Il pianeta terra è meta da sempre di miriadi di frammenti provenienti dallo spazio. Nel corso dei secoli essi hanno deciso il destino della terra, hanno modellato la sua struttura e ci sono persino, le teorie del paleocontatto, le quali affermano che meteore e asteroidi hanno portato la vita su molti pianeti compreso il nostro.

In alcuni pezzi rinvenuti è sta ritrovata una grande quantità di minerali fusa insieme con metalli di vario tipo come la pallasite. Si trovano quindi, oltre alle classiche metalliche, veri e propri oggetti vetrosi di vario colore formati dall’impatto con il manto terrestre.

Il cosiddetto vetro Libico, usato dai faraoni d’Egitto, è ormai difficile da reperire date le continue sommosse sul territorio dell’impatto.

Il frammento recentemente trovato in Ucraina risulta essere completamente diverso da tutti gli altri analizzati. Una matrice di metallo mantiene uno strato di quarzo molto diverso da quello comune; sotto la pressione intensa viene modificata la struttura cristallina lungo i piani all’interno del minerale, chiamati deformazioni planari.

“Il risultato è una proprietà di intensa luce fluorescente quando sottoposta a raggi uv.”

Una recente nuova teoria associa il formarsi questi strani corpi celesti con velivoli detti “vimana”, di origine extra-terrestre.

La Shungite, caduta in Russia, viene usata come elisir terapeutico da bere; dottori e operatori olistici la utilizzano quotidianamente per i loro pazienti. La sua struttura fisica circolare, chiamata fullerene, presenta tutti gli elementi della tavola periodica.

Attraverso una recente macchina chiamata Korotov, è possibile visionare a livello fotografico gli effetti dell’interazione tra le onde vibratorie dei frammenti spaziali con il campo elettromagnetico umano.

“Siamo alle soglie di un nuovo metodo di rigenerazione energetica”

I giapponesi per ora sono i maggior produttori di acqua “meteoritica”, esportano in tutti i continenti attraverso i vari siti web.

Le macerazioni di pietre dal cielo compongono anche delle ciotole che , attraverso un batacchio, vibrano emettendo un suono a 432hz, paragonabile alla frequenza del movimento terrestre.

Gli antichi usavano tali reperti per diversi impieghi che spaziavano dall’ utensile per mangiare alla creazione di statue da cerimonia religiosa; oggi vi è ritorno a quel loro utilizzo sia divinatorio che terapeutico.

Difficile rimane ancora però il metodo di ricerca e di distribuzione, viene dai vari mineral show la maggior pubblicità e distribuzione su tutto il globo.

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