La nuova pellicola digitale, “Star wars Rogue One”, si apre con l’immagine degli anelli di un pianeta enorme, nel viola e blu scuro una nave spaziale si muove e atterra su un pianeta ricco di vegetazione. Otto uomini scendono e si avvicinano ad una abitazione. Si tratta della casa di Lyra, nel frattempo una bambina si nasconde all’interno di una botola nel terreno.

Un uomo trova la bambina e afferma:”abbiamo un lungo viaggio da fare.”

stacco:”ROGUE ONE”.

Scenari cosmici, pianeti purpurei e giganti blu gassosi.

La storia inizia nell’anello di Kafrene, poco distante dalla luna di Jeda, il quartiere galattico è  popolato dai soliti personaggi “starworsiani” molto ben curati e originali.

Donne anziane dell’Asia del nord che guardano proiettori di uomini vestiti con armature.

La Forza, dalla parte del gruppo di ribelli, i quali cercano di rubare i piani della morte nera. L’utilizzo dei cristalli di Kaiber come carburante per l’arma, ha portato alcuni a rubare nel tempio, Sol e i suoi discendenti.

I pianeti sono caratterizzati da costruzioni particolari. Piramidi che sembrano una perfetta  combinazione tra quelle presenti in Egitto e quelle ritrovate nella giungla messicana. Nei cieli le navi spaziali sono molti più grandi rispetto ai precedenti Star wars, ora sono vere e proprie città con palazzi enorme di un metallo lucente.

In realtà siamo molto lontani dal cuore cinematografico dei primi lucas film, Harrison Ford manca e si sente, come lui anche la maestosa Leila , purtroppo deceduta da poco tempo.

Da quando George si è allontanato dai set , anche Dark fenner non incute più la stessa paura. La Rougue one , la nuova navicella un poco furfante, ribalta i codici del vecchio status e si dirige alla stazione di volo di Idu.

La bambina dell’inizio del film è ora cresciuta ed è al comando della missione.

Impossibile confrontare la battaglia di scaref con quella di Endor?

Il portale e lo scudo che scherma dagli aggressori in realtà sono molto ben costruiti come anche l’interno costituito da spiagge, acqua cristallina e vegetazione esotica al lati di una città con grattacieli futuristici che fluttuano.

Gli animali enormi metallici che sparano tra le palme, ricordano gli elefanti a doppia zanna gigante del Signore degli anelli. I contrasti sono ben giocati; uno volta saltata la porta dello scudo anche l’alleanza fa il suo ingresso nell’atmosfera. Le truppe darkferiane combattono contro la squadra scelta che intanto con la piccola, ma ora grande stellina, sta cercando i file da prendere con i quali fermare i piani neri.

L’asiatico dagli occhi di ghiaccio, che urlava nelle piazze, fin dall’inizio personaggio enigmatico, durante la battagli finale Cyrruts salva la situazione sacrificandosi:

cerca la forza e sai dove trovarmi” 

La battaglia è combattuta in contemporanea sia nell’iper-spazio che sul suolo.

Una volta presi, i piani essi vengono mandati all’alleanza

La collisioni spaziale tra navi madri spiana la strada alla vittoria del bene sui piani del male.

L’eredità della spada laser dei vecchi star wars regala un finale mozzafiato con un dark fenner furioso contro i ribelli.

La sceneggiatura è ricca di rapporti con reali guerre avvenute in passato come la seconda guerra mondiale.

Una curiosità è anche non vedere più la scritta a grattacielo dei titoli ti testa caratteristica dei primi film della saga.

 

 

 

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