Una musica profonda suona a schermo nero, una casa bianca con dei camini circolari di colore bianco escono dal tetto dell’abitazione. L’atmosfera è lunare, una ragazza con un vestito verde cammina fuori dalla porta a vetrate come un acquario enorme. Si muove negli spazi con uno stato di coscienza ricco di sorpresa e inquietudine.

Sembra essere quasi ubiqua, ossia in più posti in contemporanea.

Riceve una telefonata, vediamo un Occhio con una lacrima e subito dopo l’espressione della ragazza tra la tristezza e la rassegnazione.

Ora cammina tra corridoi ricchi di luci ed ombre, si tocca i capelli come se volesse comunicare con qualcosa. Il montaggio sonoro si fa serrato, una suspense profonda cresce a ritmi veloci.

Si trova sul trampolino della piscina mentre delle gocce cadono dal cielo. 

Piattaforma decisionale, il trampolino è un luogo di passaggio, una sosta per un viaggio più elevato.

 

                          I capelli si collegano all’acqua mostrando radici solide.

                        L’elemento acqua percorre il video dall’inizio alla fine

Il secondo Chakra è legato all’acqua e di conseguenza risulta essere a capo di ogni emozione sensiva. Immaginiamo la luna che mentre cambia le maree livella anche i liquidi all’interno del nostro corpo.

La protagonista sembra legata fortemente a questo agitarsi interno ed esterno.

Dopo gli splin-shot delle telefonate con un personaggio enigmatico forse il suo ragazzo o comunque qualcuno che ben conosce, lei si vede specchio di se stessa mentre chiude la telefonata sul letto in camera. Lo sdoppiamento coinvolge anche il terzo occhio altro elemento chiave all’interno del corto.

Come sia possibile vedere se stessi dal di fuori come un occhio sempre vigile che ci osserva e ci indirizza.

                   La lacrima di luce lega entrambi i due diversi vortici energetici

Un ruolo centrale è anche la casa che apparentemente inanimata vive in realtà, tutte le vicissitudini umane. Costruita dal famoso architetto Ico Parisi ideatore di Operazione arcevia( Operazionearcevia.com) è stata rifatta recentemente mantenendo i vecchi ideali del grande architetto-artista. Nel corso degli anni è stat pubblicata su tutte le riviste più importanti di moda e case, dagli anni 70 fino ad oggi.

Come sono le emozioni di un pesce in un acquario?

Un atmosfera enigmatica traspare dalle immagini, una serie di domande iniziano a farsi spazio nella mente dello spettatore. Il finale è semplice e ad impatto.

Il Fashion film in questione si intitola: ITS OK IF YOU DON’T LIKE ME di BONASIA&NARCISI

Il video ha avuto grande risonanza grazie alla piattaforma VOGUE Italia.

La rivista storica Vogue appare attenta e molto collaborativa con giovani registi che si affacciano nel mondo dei fashion film. La grande fiducia e i larghi spazi donati agli artisti ampliano la portata di utenti fruitori a questa nuova categoria di film che piano piano si sta affacciando su tutte le realtà cinematografiche del globo.

La Riflente è una mente che riflette.

Una vera e propria definizione di Fashion Film ancora latita inoltre  mancano ancora delle vere e proprie pubblicazioni che trattino l’argomento, salvo rare eccezioni come Fashion in Film – New Directions in National Cinemas (Adrienne Munich, 2011) e Fashion’s Double : Representations of Fashion in Paintings, Photography and Film (Adam Geczy, Vicki Karaminas, 2015)

                       Il video del backstage lo si può trovare sulla pagina di youtube

 

I primi Fashion film festival iniziarono nel nord europa per poi arrivare quasi ovunque, il Fashion in film, A shaded view of fashion film, Berlin fashion film festival, Miami fashion film festival,  woman and fashion film di New York , il Madrid fashion film festival e in Italia il Milano fashion film festival. 

Nell’edizione di quest’anno si è lasciato molto spazio anche a giovani registe femmine, con una categoria dedicata proprio ai loro lavori. Svariati i vincitori in quanto parecchie sono le categorie ricordiamo: Best new fashion film Asymptote– Best experimental f f  Days of be muild – Best documentary Women in uniform 

Molto interessante la realtà di SnowBird di Sean Baker.

Pubblichiamo a seguire il link della pagina su Vogue Italia dove è presente il video.

CLICCA QUI-   ITS OK  IF YOU DON’T LIKE ME

                                                 Di BONASIA&NARCISI

Written and Directed by Bonasia&Narcisi

Produced by Cattura
Starring Ellia Sophia @#Specialbeauties
Starring Niccolò Bernasconi
Styling Rebecca Baglini @WM Management
Hair Giuseppe Lorusso @CloseUp Milano
Make-up Elisa Ferranti
Sound design  Mordecai
Cinematographer Mario Palumbo @ Cattura
Producer Federico Morgantini
Fashion Emilio Pucci

 

 

 

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