Sono parecchi gli scalatori che hanno perso la vita durante una normale escursione in montagna. Nell’ultima estate sul monte rosa una coppia di amici ha perso la vita a 4000 metri di altezza, in trentino un’ intera cordata di alpinisti precipita e muore persino un minorenne, molti sono i feriti. La montagna è sempre stata oggetto di fascino da parte di tutti maggiormente mistici ed eremiti le hanno sempre scelte come luogo perfetto per attendere l’illuminazione specifico momento che può bloccare il ciclo delle rinascite; è il luogo ideale per il rilassamento e la contemplazione. Le grotte sono state le prime case mai esistite ed in molti luoghi lo sono ancora oggi.

« È vero senza menzogna, certo e verissimo, che ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli di una sola cosa. E poiché tutte le cose sono e provengono da una sola, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande ingegno. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. Questa è la forte fortezza di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato ERMETE TRISMEGISTO avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Completo è quello che ho detto dell’operazione del Sole. »” 

Dalle “tavole di smeraldo” di Ermete Trismegisto

                                     

               Vogliamo scrivere la lista dei punti più alti della terra e di quelli più bassi

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L’Everest è il luogo più alto della terra. Situato tra Cina e Nepal da sempre attrae un gran numero di turisti. In tibetano si chiama Khomolungma(madre dell’universo) è venerato come la colonna portante della catena Himalayana. La prima ascensione certa fu compiuta il 29 maggio 1953 dal neozelandese Edmund Hillary e dallo sherpa Tenzing Norghey che lo scalarono dal colle sud e la cresta sud est. Il record di salite lo detengono, a pari merito, gli alpinisti e portatori sherpa nepalesi Apa Sherpa e Purba Tashi con 21 ascensione rispettivamente nel 2011 e 2013.

 

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Il K2 è conosciuta anche come la montagna selvaggia. Tra gli Ottomila ha il terzo più alto tasso di mortalità di scalata dopo l’Annapurna e il Nanga Parbat, che ispirò la famosa pellicola, ” Sette anni in Tibet”. Nel 1909 la spedizione italiana guidata da Luigi Amedeo, duca degli Abruzzi, e accompagnata dal fotografo Vittorio Sella ha aperto una nuova ed enorme via chiamata poi: ” sperone degli Abruzzi”. Il 31 luglio del 54′ una spedizione guidata dal geologo Ardito Desio raggiunse la vetta. La notizia giunse in Italia a mezzogiorno del 3 agosto e fu accolta con grande entusiasmo e come simbolo di rinascita del paese nel dopoguerra: da quel momento il K2 divenne per tutti : ” la montagna degli italiani”.

 

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Il Kanchenjunga è il terzo picco più alto del globo. Chiamata anche la montagna del DIVINO, domina il Sikkim ovunque ci si trovi. Ritenuta la vetta più elevata del pianeta, fino a che nel 1849 una cordata europea appurò la maggiore altezza dei primi due.

L’origine del termine Kangchenjunga è incerta e controversa, ma una delle versioni più diffuse è quella che attribuisce alla parola la traduzione “cinque forzieri della grande neve” con riferimento ai cinque picchi di cui è composto il massiccio. 

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Il Lhotse è composto da tre vette ed è collegato direttamente all’Everest tramite il colle sud. Indicato con la sigla E1 dal servizio cartografico dell’India, in quanto la montagna non pare avere un nome ufficiale né in tibetano, né in nepalese. Nell’agosto del 1921, Howard Bury non trovando un nome locale che definisse la montagna propose Lhotse, che in tibetano vuol dire cima sud, in quanto la sua cima si trova a sud dell’Everest ed è unito ad esso tramite il Colle Sud.

 

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Il Makalu è la quinta montagna più alta della terra con 8462 m sul livello del mare. Al confine tra Tibet e Nepal chiude la nostra classifica dei picchi più alti.Il significato del nome Makalu non è ancora oggi chiaro. L’ipotesi più accreditata è quella di una storpiatura del termine  sanscrito Maha – kala (grande tempo), uno degli appellativi con cui era chiamata la divinità Shiva, secondo altre interpretazioni il nome deriverebbe da un termine tibetanoche tradotto significa “grande nero” con evidente riferimento al colore dei graniti scuri visibili sui versanti della montagna.

 

                                                        Considerazioni

MONTE KAILASH

La parte che più affascina essendo ricca di misticismo riguarda la forma ap     punto piramidale di molte vette. Come non ricordare anche il venerato monte Kailash così sacro ai discepoli della tradizione Buddista e Bon. Si dice che la cresta a forma di piramide crei delle vibrazioni per tuta la struttura geomagnetica della terra. Ossia la loro posizione influenza i campi elettromagnetici che permeano l’etere. Miriadi sono gli effetti che indirettamente agiscono su tutti gli esseri viventi a livello sottile.

 

                                          I punti più bassi della terra Top5

 

Fossa delle Marianne

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La fossa delle Marianne con i suoi 11.000 metri risulta essere il luogo più basso del pianeta. Luogo ricco di misteri ha inspirato il regista James Cameron per una spedizione denominata Challenger Deep con il National Geographic. Questa missione è forse la più significativa poiché, grazie a strumenti di ripresa all’avanguardia, ha permesso di registrare e mostrare al mondo la vita all’interno di questa zona misteriosa dell’Oceano.

 

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La grotta Krubera di 2200 metri d profondità si trova ad ovest del Caucaso. In russo si chiama Voronya Cave (Grotta del Corvo); attualmente è  l’abisso più profondo del mondo con i suoi 2197 metri. Questa profondità è stata confermata al raduno degli speleologi.

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La miniera doro di Mponeng in Sudafrica posta a 4000 metri sotto la superficie è la miniera d’oro più profonda del mondo.  A differenza delle altre gran parte è di origine artificiale e da sempre è il luogo più ricercato da minatori di tutto il pianeta. Dal Klondike fino a Quartz Creek passando per Eureka e dal monte Antero tutti conoscono questo luogo come quasi un culto.

 

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Il lago Baikal in Siberia si trova a 1700 metri. La fossa di frattura del Bajkal è una delle tipiche strutture geologiche estensionali, particolarmente vistosa perché superficiale, che si formano perpendicolarmente alle catene orogeniche (la catena orogenica in questo caso è quella himalayana).

Nei pressi del lago esiste una riserva naturale nella quale vivono gli zibellini specie a rischio di estinzione che oggi viene protetta, ed il cui allevamento è monopolio dello Stato russo.

 

                                                                5_LA SORPRESA_

 

Poco tempo fa il rilievo più alto del sistema solare era ritenuto il monte Olimpo su Marte: un vulcano alto quasi 22 km rispetto all’altopiano circostante (e 26 km rispetto alle pianure marziane).

Tuttavia di recente la sonda Dawn, inviata a osservare il pianeta nano Vesta nella fascia degli asteroidi, ha individuato un picco che si alza di poco più di 22 km rispetto al fondo del cratere Rhea. IMPO. Se sulla Terra seguissimo questo criterio, la montagna più alta non sarebbe il monte Everest (8.848 metri sul livello del mare), ma il vulcano MaunaKea (4.205 metri sul livello del mare, ma 10.200 metri rispetto al fondo dell’oceano su cui sorge).

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