Sono sempre maggiori le questioni relative ad ogni sorta di ricerca, sia essa di origine antropomorfa o semplicemente una questione  vegetale. La nuova frontiera verte sempre su una materia che non passerà mai di moda: il piacere!

È scoppiata oggi una battaglia per il piacere. Su Twitter e nelle pagine di riviste scientifiche, psicologi, neurologi e neuroscienziati stanno forgiando alleanze sulla questione se il piacere che ricaviamo dall’arte sia in qualche modo diverso dal piacere che proviamo da caramelle, sesso o droghe.

Il dibattito è stato acceso da un articolo dal titolo “Pleasure Junkies All Around!”

Pubblicato l’anno scorso negli atti della rivista “Royal Society B”. In esso, Julia F. Christensen, neuroscienziata al The Warburg Institute presso l’Università di Londra che studia le risposte della gente alla coreografia di danza, ha sostenuto che molti di noi sono stati trasformati in “drogati di piacere senza cervello, che hanno consegnato il nostro libero arbitrio per il prossimo servizio di dopamina” fornito dai social media, dalla pornografia e dallo zucchero.

Ha offerto una soluzione non convenzionale: l’arte, che dice che ci coinvolge in modi che questi altri piaceri non possono e che possono “aiutare a sovrascrivere gli effetti dannosi di impulsi e disfunzioni”.

Il giornale ha colpito i nervi di alcuni dei suoi colleghi ricercatori d’arte e di piacere, che hanno pubblicato una confutazione il mese scorso nella stessa rivista. L’idea che il modo in cui l’arte coinvolge il cervello sia in qualche modo speciale è in circolazione da troppo tempo ed è ora di eliminarlo una volta per tutte, insistono.

“Christensen ha recentemente sostenuto che il piacere indotto dall’arte è diverso dal piacere indotto da cibo, sesso, sport o droghe. Il suo argomento, tuttavia, è contraddetto da molte prove che dimostrano che il piacere dell’arte non è diverso nella genesi e nella funzione per il piacere indotto dal cibo, dalla droga e dal sesso ”

Secondo la nostra opinione sono veramente tanti i tipi di piacere; risulta quasi impossibile cercare di redarre una sorta di spiegazione razionale. Molte volte la sfera dei sentimenti pervade l’intero raziocinio creando una sorta di nebbiolina di amore compassionevole; identificandosi così come il giusto e corretto approccio alla vita. 

                           Vogliamo creare una lista di fotografie ad impatto!

I nostri lettori potranno inviare i loro lavori, che verranno pubblicati negli articoli successivi, seguendo le caratteristiche elencate.

Il primo classificato avrà un premio in denaro di 1000USD. Le mail di riferimento a fine pagina.

1-

Riprodurre una tela che sia stata dipinta nel periodo compreso tra il 1250 ed il 1950

2-

Il linguaggio d’arte prescelto si identifica con la fotografia

3-

Il tema deve essere di carattere spirituale o comunque evocativo.

 

 

Pubblichiamo anche di seguito la prima foto che “apre le danze”:

crystalhealingogo.blogspot.com
Nick Wizer aka Niccolò Maria Bernasconi
SM-LEONARDO DA VINCI
SM-DA MESSINA
SM-FOLKLORE GERMAN

Il nostro “Salvador Mundi” è un miscuglio tra le tele prodotte in passato sul Cristo Salvatore. Abbiamo anche invertito la posizione delle mani. Solitamente nella mano sinistra tiene una palla di quarzo; la nostra visione invece è stata di usare una palla di Selenite appoggiata nella mano destra. Ciò vuole rappresentare un incentivo nel dare aiuto alle forze naturali. Lo sguardo non è rivolto alla camera ma è altrove, in preghiera.

Il vestito è una casacca Tibetana; non dimentichiamo che la palla di cristallo o Cintamani appare per la prima in dipinti di origine buddhista; i Bodhisattva, i risvegliati erano raffigurati con gioielli a forma di palla. La cosa interessante sono anche i tre puntini all’interno di essa; secondo alcuni rappresenterebbe la cintura di Orione. Cosa volevano dirci, forse che noi tutti proveniamo da quella costellazione?

Sicuramente Leonardo con le sue opere voleva trasmettere un sapere che andava al di la della semplice contemplazione di un opera pittorica. Alcuni segreti sono presenti in tutti i suoi lavori , come la presenza di Maria Maddalena ne “L’ultima cena”.

L’arte ha da sempre avuto il compito di connettersi al divino ad intelligenze ed energie superiori.

mail:

crystalhealingogo.blogspot.com

Niccolomaria@hotmail.com

 

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