Mi sono sempre chiesto in realtà, cosa noi definiamo come, Vuoto. Ho avuto spesso l’impressione che dove sembri ci sia il Nulla regni invece il Tutto.  L’assenza come una tangibile presenza. Come quando è estate e sull’autostrada si vede dal cemento caldo, una emissione di calore materico, una sorta di aria con una visibilità netta. Penso quindi che tutto emani in realtà, questa sorta di micro-sostanza, soprattutto noi, gli umani.

Il fenomeno dell’emissione di Biofotoni , altrimenti noto come ” bioluminescenza”, consiste nell’emissione spontanea, di intensità debole o ultra-debole, di fotoni da parte di sistemi biologici.

Lo studio dei fenomeni della vita e delle dinamiche degli organismi viventi ha sempre rivestito, nell’ambito della scienza, un ruolo di primario interesse sia dal punto di vista squisitamente speculativo sia applicativo con particolare riferimento , ad esempio, alle pratiche di natura medica.

Come noto nell’ambito della visione correntemente accettata dalla materia condensata, nel cui ambito ricadono i sistemi biologici complessi e gli organismi viventi, prevale infatti ancora l’antico paradigma atomista secondo il quale le dinamiche macroscopiche che osserviamo in tali sistemi sarebbero semplicemente il risultato della combinazione di una quantità innumerevole di interazioni, di natura sostanzialmente elettrostatica tra gli atomi e le molecole costituenti il “Meccano elettrostatico”.

I Biofotoni spiegherebbero l’aura, la telepatia, i poteri ultra-sensoriali, e tutte quelle capacità ancora non espresse. Ma presenti fin dalle origini dei tempi.

Entropia e “Neghentropia”, termine sotto la luce dei riflettori, coniato dal grande fisico Erwin Schodinger, padre fondatore della meccanica quantistica; gli organismi viventi hanno la capacità di accumulare energia altamente utilizzabile o, per meglio dire, energia a bassa entropia, spesso indicata come Neghentropia.

Infatti secondo la teoria chemiluminescenza, l’emissione dei biofotoni sarebbe dovuta all’inevitabile tendenza degli organismi viventi di migrare verso l’equilibrio termico. Un’analisi accurata dell’emissione biofotonica, però, porta alla conclusione che questo fenomeno non può essere spiegato in termini di processi di tipo classico, quale la chemiluminescenza.

Noi tutti siamo in realtà fatti di luce e sembra anche normale che ci sia una continua emanazione ed interazione con la luce circostante.

L’emissione dei Biofotoni appare il naturale risultato del rilascio di energia durante la transizione da uno stato non-.coerente a uno stato coerente dell’enzima elettromagnetico.

In parole più semplici queste teorie ci stanno spiegando le origini della materia oscura. L’elettromagnetismo come forza che regola molti dei meccanismi alla base della vita e soprattutto la sua manutenzione e come le stesse connessioni di risonanze, che vibrando anche in luoghi lontani, mantengono sempre gli stessi rapporti. Come non accennare al movimento degli elettroni, nel famoso esperimento, che se guardati o no, cambiano direzione.

Ciò significa che gli occhi, lo sguardo emana particelle di luce che si immettono dell’etere.

Non dimentichiamo anche gli svariati studi di come captare, con la fotografia, questi campi di fotoni intorno al corpo umano; come il precursore Kyrlian ed il suo valido successore Korotov, il quale con i sensori palmari ha svincolato l’uso di una semi-camera. Anche la scala del Dott. Bovis ha dato il via a ciò che oggi comunemente viene chiamato “bio”. Da 0 a 100.000 e oltre indicava lo spettro di emanazione di ogni cosa. Per esempio 30.000 è la media dove vi è salute, sotto o sopra gli esami sono alterati.

Molti altri studi sarebbero necessari, per elaborare e trascrivere un modello completo di tali dinamiche quantistiche super-coerenti dei sistemi elementari, i risultati finora ottenuti dimostrano chiaramente una correlazione tra queste e i fenomeni alla base della vita; costituendo la chiave per una futura lettura e forse definitiva comprensione dell’immenso mistero che è la vita.

 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here