Recenti studi scientifici della Vanderbilt University hanno dimostrato la composizione chimica neuronale del cervello di 28 specie aviarie: i risultati hanno messo in luce un potenziale elevato. Le connessioni neuronali risultano in maggior numero rispetto a molti mammiferi, compresi i nostri progenitori, le scimmie.

La cosa particolare è anche la presenza di neuroni extra situati nella zona del prosencefalo.

Il Gallo è il guardiano che vive tra la luce e l’oscurità. In stretta relazione con il sole, ogni mattina con il suo canto illumina il mondo.

Gli antichi lo identificavano come il maggior protettore contro le energie basse e malvagie. Vi sono riferimenti anche in Esculapio, con il bastone della medicina e l’energia Kundalini, curatrice di vita.

Gli antichi egiziani assumevano la sua forza, non mangiandolo come spesso accade oggi, ma guardandolo dritto negli occhi. Immaginiamo che magari fra qualche secolo mangiare un animale potrà considerarsi al pari di un reato punibile con la reclusione.

I grossi cambiamenti a livello alimentare stanno portando alla luce razze di animali molto antichi. La maggior parte delle persone si sta rendendo conto che tutti gli animali provano sentimenti e hanno una ratio ben sviluppata. Di conseguenza essi sono custoditi sono per uso ricreazionale e didattico.

La leggenda del Firebird

I galli sono esattamente come noi umani. La nostra visione di questi animali parte da un livello molto profondo, ancestrale, evolutivo. Il misticismo che portano con sè i galli gode di una vasta materia di studio. Svariate sono le teorie ed anche Seedster vuole mostrare la sua

Esistono due galli che vivono all’interno di ognuno di noi. Un gallo nero ed un gallo bianco.

Ci sono giorni dove il gallo nero comanda e viceversa. Essi sono la rappresentazione della percezione del mondo; il bianco è il mondo esteriore, quello interiore è rappresentato dal gallo nero.

Anche la loro voce risulta essere molto diversa, una più profonda e altra più spiccata.

I due galli non si incontrano mai, vivono separati, nella mente e nel corpo e solo nelle occasioni importanti hanno qualche incontro, ma la maggior parte delle volte finisce in lotta.

                                  Griglia di rappresentazione, equivalenze:

Gallo nero: Kornic

Yin, vuoto, nero, femminile, luna, notte, inconscio,  introverso, parte destra del corpo profondità, trasformazione, parte sinistra del cervello, sentimenti, silenzio.

Gallo bianco: Moroset

Yang, pieno, bianco, maschile, sole, parte sinistra del corpo, giorno, estroverso, parte destra del cervello, conscio, superficie, ragione ed intelletto, parola.

Senza l’uno, l’altro non vivrebbe, ma è importante che siano ben bilanciati.

Questi due galli ancestrali sono di antichissima origine, questa famiglia capostipite si dice derivi dalle prime galline nate nei tempi che furono, dall’uovo cosmico; per questo motivo detengono il potere di manifestare il bene ed il male nel mondo e negli uomini.

Vivono in un luogo disperso nella natura e sono curati da un guardiano prescelto. Eh si perché i loro comportamenti riflettono i comportamenti di tutti gli animali, umani compresi.

Accade spesso che una persona, solitamente identificata come gallo nero , voglia pero’ agire da gallo bianco e viceversa. Solitamente le energie femminili si identificano come galli neri e quindi maggiormente dotati di pensieri piuttosto che parola. La fermezza che si sovrappone all’azione.

Se devi costruire una casa, la mente del gallo bianco penserebbe ai materiali usati, ai costi alla gestione dell’impresa; il gallo nero invece penserebbe al luogo esatto, alla congiunzioni spaziali insomma alle classiche e ottime regole del Feng shui.

La loro vita è emettere il loro suono uno dopo altro, ed uno alla volta, emettono nell’etere con la loro energia bianca e nera, le quali vengono distribuite in maniera equivalente. Per questo motivo tutto deve essere pari, per evitare l’eccedenza in qualche qualità. Se notate, di solito nei gallifici dove sono presenti due galli,  essi alternano volutamente il canto, uno dopo l’altro, come se fosse una competizione o meglio un confronto dialettico trascendentale.

Da generazioni questi due galli vengono custoditi al riparo da ogni pericolo. Non vengono mangiati e le uova delle consorti sono sempre fatte nascere o raccolte in sacche apposite.

Il giovane guardiano Ni si ricorda delle parole del nonno: “ mi raccomando non fare gli stessi errori che hai fatto nel passato anno del maiale, toro, serpente e drago e tigre, sono state le micce per il cambiamento. Ho cercato riparo, quiete e solitudine come tu mi avevi chiesto. Ma non troppo lontano, dove si trova il lontano del lontano?    Irraggiungibile è il puro lontano.”

 

Più che micce minacciose, si palesano per lo più sotto forma di prove da superare, per  l’evoluzione interna ed esterna.

Ci sono individui in cui manca uno dei due galli o in altri c’è prevalenza dell’uno rispetto all’altro. In base alle qualità che nutriamo durante il corso della nostra vita, crescono i due galli in modo differente, per esempio:

Se un giorno decidiamo di andare dal parrucchiere, dall’estetista e a comprare vestiti allora quel giorno stiamo nutrendo il gallo bianco. Se invece decidiamo di tagliare noi i capelli crearci noi i nostri vestiti e leggere un buon libro in silenzio nella natura, ecco che così nutriamo il gallo nero.

La vita esteriore e quello interiore devono in realtà essere equiparate, troppo yang distrugge lo yin e viceversa. Se ascoltiamo con la mente, parlerà il gallo bianco se ascoltiamo con il cuore, parlerà il gallo nero. Ovviamente il patto è bilaterale.

Il buon equilibrio equivale ad una buona salute mentale e fisica e di conseguenza la probabilità di vivere fino a cento anni.

L’io interno e quello esterno si miscelano tra di loro. Il kung yang e il kung yin si bilanciano automaticamente in un soggetto, che però ne è pienamente consapevole

Se si guardano i comportamenti dei polli nel gallificio, si trovano moltissime similitudini con il comportamento degli umani. Per esempio, le galline vecchie tendono a beccare sulla testa le galline più giovani.

Ciò accade anche nel mondo degli uomini; attaccare altri individui anche in assenza di un vero e preciso motivo specifico è una maniera per scansare i propri problemi. Scaricare sugli altri le proprie paure e problemi è un atteggiamento seguito da parecchi esseri umani. Discorriamo su individui compassionevolmente, meno evoluti, i quali ancora non hanno aperto un dialogo positivo con il cosmo.

Il segreto sta nella legge dell’attrazione , la mente che si collega ai campi morfici globali, una volta compreso come funziona risulta tutto più facile. 

I due galli odiano il fatto che gli esseri umani li mangino e che trattino con poco amore e accuratezza i loro simili sparsi nel mondo.. Se pensiamo allo sviluppo tecnologico vediamo che è sempre in una direzione, in poche parole le odiose batterie e trasporti animali sono sempre fatti alla vecchia maniera, come anche la gestione forestale, ancor molto lontana dal rispetto e giustizia che meriterebbe.

Quindi essi, i GALLI suddividono gli uomini in due grandi categorie: accecati e non-accecati. Poi sono presenti anche tre sotto categorie: quasi-accecati, non-accecati dormienti, accecati svegli.

Per capire quale gallo siamo, basta attivare un occhio esterno che scruta i nostri comportamenti, con l’obbiettivo di arrivare al gallo grigio, che è una perfetta miscela dei due

In realtà sono mille le evoluzioni che si compiono durante tutto l’arco di una vita, senza pensare poi alle miriadi di reincarnazioni fino ad arrivare allo stato adottato nella tecnica yogica tibetana del rainbow body adottata anche da alcuni galli. La legge di attrazione universale che determina i destini di tutti, è il segreto che deve essere svelato ai molti. Il bianco con il nero si uniscono insieme in una danza continua ed infinita.

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