Ancora nelle sale il nuovo “Spider -man, far from home“. L’ultimo capitolo della saga Marvel si mostra come un gioco di intrecci, con gli altri personaggi storici della Marvel. I vari fumetti traslati a lungometraggio, da qualche anno, si stanno miscelando tra di loro, come dire: “dobbiamo stare insieme se vogliamo sbancare i botteghini , l’unione è la forza”. Sembrerebbe che le alte schiere, negli alti piani del cinema a super effetti, abbiano capito che, più carne sul fuoco, porti la gente nei cinema, lasciando così il comodo pc, nel letto. In “The Avengers -end of the game-“, avevamo visto come improvvisamente gli eroi fossero stati uccisi da Thanos e come poi magicamente ritornati, si misero alla ricerca delle gemme del destino. Questo comparire e scomparire si identifica anche con il soggetto di “Spider man, far from home” , l’inizio del film è dedicato appunto alla smarrimento degli Avengers e come molti della popolazione furono stati appunto, “blippati” per poi ricomparire all’improvviso.

Infatti alcuni appellano allo scarto di età che si è creato anche tra i familiari. La non presenza di Iron man e degli Avenger è la chiave su cui si basa tutto il lungometraggio .

Gli oggetti super tecnologici creati da Iron man, come gli occhiali e tutte le proiezioni 3D, affiancate da strumenti futuristici di ogni tipo, sono ora nelle mani di Spider-man e sfortunatamente anche del cattivo, il controverso Misteryo. Altro personaggio chiave, da sempre collaborava con la Stark e a stretto contatto al conpianto Iron Man; sempre nei retroscena, anche se molte delle invenzioni furono partorite dalla sua mente. Così, una volta Stark scomparso, è riuscito ad appropriarsi della sua tecnologia, creando dei mini proiettori, una realtà di terza dimensione, con i quali creare avvenimenti apparentemente reali .

Impressionanti le scene usate come retro-proiezione, ricordiamo con stupore la laguna veneta che prende forma. Le acque dei canali diventano un mostro mega gigante che fa scappare turisti e richiamano anche l’attenzione di Misteryo che si immola a leader mondiale uccidendo gli stessi mostri che egli in realtà crea, per rinnovare il successo sul vasto pubblico. Anche lo stesso Spider man inizialmente lo vede come un amico, un eroe più grande di lui con il quale confidarsi e perchè no, ascoltare anche buoni consigli. Il problema però sorge quando Misteryo ed i suoi collaboratori vengono smascherati.

Spider-man

Il complotto, dei falsi avvenimenti proiettati, vengono alla luce a causa di un guasto di uno dei droni. Ricordiamo che l’arma principale di Mysteryo sono appunto dei droni che sparano pallottole incandescenti mentre in contemporanea proiettano anche tutte le scene fasulle. Il cattivo è vestito da Jake Gyllenhaal, il nostro Donnie Darko è ormai cresciuto e da eroe di un liceo adolescenziale, si è trasformato in un vero e proprio eroe Marvel con tuta ed una ampolla di vetro intorno alla testa.

Elemento caratteristico del suo personaggio che inizialmente rimane nascosto, ossia non si riescono a capire le vere sembianze. Interessante il micro clima che si crea dentro alla stessa ampolla come a far mostrare che dentro il cranio di ognuno di noi esistono mondi infiniti. Misteryo ad un certo punto diventa con forza il successore di Iron man, in realtà è proprio questo il fulcro; chi sarà il suo successore ? Spider man o Misteryo. Il ruolo degli occhiali di Iron man diventa fondamentale, in possesso prima dell’uno e poi dell’altro, se li passano come oggetto da testimone. Scena di grande impatto, quando nel diffusore aereo 3D, viene proiettata la terra, e le varie presenze-entità che la ospitano ancora oggi.

La trama rimane sempre la solita dei classici Marvel; Spider Man e l’amata alla quale dichiarare il proprio amore , il viaggio da intraprendere all’estero ed i nemici da uccidere. I soliti elementi si susseguono durante il corso del film.

L’identità del nuovo Spider-man deve sempre rimanere un mistero anche per l’amata, sul finale però, sarà lei stessa a capire la sua vera identità. Venezia, Praga ed infine Parigi, sono gli scenari che si susseguono durante tutto l’arco di questo fanta sci-fi. Un filo comico pervade l’intera storia rendendola semplice, commerciale, fruibile dal vasto pubblico. La creazione della propria tuta, con gli strumenti creati da Iron man rimane il momento con gli effetti più spettacolari . Le opzioni di ingrandimento dei moderni smart phone possono essere eseguite su larga scala, ossia come se le emoticon prendessero vita, per costruire qualcosa di materiale.

Misteryo

Lo scontro finale con i droni tra Misteryo e Spider Man ci regala stacchi velocissimi e la Mdp sinuosa, si muove veloce tra palazzi e chiese che crollano. I droni sono scagliati contro Spider -man il quale però, grazie alla sua formidabile tuta da lui creata, riesce a schivare le pallottole e a devastarli tutti, fino ad arrivare a Misteryo che sconfigge mantenendo la sua posizione di re tra i super eroi.

Nick Fury, interpretato dall’intramontabile Samuel Lee Jackson sembra stia da entrambe le parti, ossia a volte appare dalla parte di Mysteryo per poi cambiare fronte aiutando la futura amata di Spider-man.

Le nuove teorie sulla creazione sono poi alla base di una sceneggiatura scritta in base agli effetti visivi. Le moderne teorie dei multiversi sono perfette per far sbizzarrire i programmatori 3D . Siamo lontani dagli albori di “Minority report”, alla ricerca della Precog scomparsa , gli schermi al plasma invisibili sembrano una chiara inspirazione al vecchio film targato Spielberg. Come non dimenticare anche la battuta della tagliatella vegana. Concetti che, più che essere moda, dovrebbero essere la base per una solida e buona educazione. L’eroe, che vorrebbe scappare dai suoi doveri per una vacanza ma purtroppo, in un modo o nell’altro, non può più scappare da ciò che è diventato e da ciò che rappresenta.

NICK FURY

Il finale è rappresentato dal Tower Bridge in fiamme, la computer grafica dal vecchio e capostipite “Toy Story” ha fatto passi da gigante, sembra totalmente reale.

” al mondo occorre un altro Iron- man” esclama Spider- man a Nick Fury, una dolce lezione di umiltà, la quale fa da struttura portante per il cambio di testimone come dire; solo chi è ingenuo, buono e umile può concorrere alla carica di super-eroe.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here