La scoperta

Capitolo I

Rumori indistinti di trapani, martelli , tegole che si schiacciano, gru e macchinari di ogni genere al lavoro. Il cantiere è arrivato al suo terzo giorno di apertura. Una grande ditta ha comprato i terreni del vecchio Luna Park e decine di muratori stanno costruendo un grande centro commerciale. 

Si sente ora il rumore della campanella di scuola, bambini urlanti escono di corsa alle 13, nell’ora di pranzo. Tre bambini della 3 media, Antonio, Luigi e Franco; da tre giorni hanno programmato il loro picnic nella natura. Mettono sulle spalle gli zaini pesanti e colmi di cibo e giocattoli e si mettono in viaggio verso il parco  non troppo distante dalla scuola. Una volta arrivati posizionati sopra delle assi di legno iniziano a sgranocchiare parlando del più e del meno. In lontananza; si trovano ad un livello superiore ossia il parco si trova su una altura dove si vede fino all’orizzonte, si possono scrutare parti del vecchio luna park.

Antonio.” Che peccato che costruiscAno il luna park, HALF moon”

Franco: ” vero, mia madre ogni volta che ci passiamo mi racconta che ha incontrato il babbo lì per la prima volta e che sono molto legati a quel luogo”

Luigi:” ahah quindi è grazie al luna park che tu ti trovi qui ora-!!”

Franco:” haha idiota non fare lo stupido non fai ridere”

Antonio:” ehi ma perchè questa notte che sabato, non ANDIAMO A FARCI UN GIRO, TANTO I LAVORI SONO APPENA INIZIATI MAGARI POSSIaMO fare le giostre, sono ancora funzionanti.”

Luigi” si bella idea potrei fare qualche foto per i miei”

Franco: “a me sembra una bella baggianata”

Franco: “mettiamola ai voti allora, anzi facciamo morra cinese.”

Iniziano morra cinese e il vincitore e Antonio.

Antonio” sii asulta, allora stasera andiamo prepararci!”

Luigi. “va bene andiamo ora che si e fatto tardi.”

Sistemano le loro cose negli zaini e rientrano per l’ultima ora di scuola.

“Le seppie hanno sangue blu e utilizzano i loro tre occhi per vedere quasi a 360’ gradi.”

Franco:” ride di nascosto dal prof. Sergio Zonte che però lo intravede:

Pr.Zonte:”Franco cosa cè da ridire? è vero non ce da stupirsi..”

Franco:” No, maestro non è per quello è che rido per Luigi che sta totalmente dormendo la dietro ,indica l’amico che dorme e russa di gusto.

P.Zonte:” Luigi!!! urla il maestro e con un salto si risveglia facendo cadere gli occhiali da vista per terra scheggiando una piccola parte del grande vetro tondo.”

Luigi:” O no che cavolo mi madre mi ucciderà!! suona la campanella di fine scuola.driinn”

Intanto a casa di Luigi Paola la madre sta preparando la cena in attesa dei figli e sistema su una sedia un pacchetto con un regalo, suo Marito Giando compie 49 anni e ha comprato un piccolo coltellino svizzero che lui ama tanto. Scoccano le ore 19.30 e puntualmente rientrano i ragazzi con il padre. Luigi ha altri due fratelli Giacomo e Alberto più grandi di lui di non molti anni.

Giando:” buonasera a tutti!!” alzando le mani in modo papale

Paola:” Auguri vecchione!!!”

tre fratelli:”Tanti auguri a te, tanti auguri  TE” in coro cantano gli auguri al padre

Giando:” grazie a tutti di cuore!!!”

Paola: “ Andiamo alla tavola che ce qualcosa che ci aspetta” si muovono tutti verso la sala pranzo.

Giacomo:” guarda che cos’è quello’?”

Luigi pone il regalo al padre che lo scarta trova il coltellino svizzero.

Giando:” oh no quello nuovo , il mio era andato oramai grazie mille!!

Anzi guarda;- tira qualcosa fuori dalla tasca- Paola dimmi un numero.

Paola:”11!”

Giando inizia a contare indicando i tre fratelli;” 1, 2,3,4,5,6,7,9,10,11 Alberto!! Sei stato fortunato questo è tuo!! Dalla mano esce il vecchio coltellino svizzero che in realtà era del nonno.

Si siedono ed iniziano a mangiare chiacchierando.

Nel frattempo Franco e antonio camminano lungo il viale delle classicche case di Milano, con i giardino a sezioni, aspettano che arrivi anche Luigi per andare nel Luna Park sottoquadro.

Franco: “ dici che non viene Luigi?”

Antonio:” non disperare aspettiamo ancora un attimo.”

Franco:” strano perché di solito non ritarda”

Nella casa stanno ancora tutti mangiando quando Luigi si alza e afferma:

Luigi:” perdonatemi avevo promesso a franco che lo avrei aiutato con il compito di fisica, posso alzarmi da tavola?”

Giando:” Va bene Luigi non ti preoccupare se il dovere di amico chiama..”

Luigi ringrazia ed esce e mentre nessun o lo vede prende oil coltellino che vinse prima il fratello.”

Franco e Antonio stanno tornando nelle proprie case quando sentono delle urla dietro angolo del quartiere

Luigi:” Ragazzi arrivo aspettatemi!!”

Franco:” H si è Luigi lo sapevo che sarebbe arrivato!”

Arriva di corsa e nemmeno si ferma e grida:

Luigi:“ Chi arriva ultimo è un coniglio!”

I tre si rincorrono in direzione del vecchio luna park abbandonato..

“Stop non entrate “

Un cartello e d un cancello sbarrano l’ingresso del cantiere , per primo Luigi scavalca con gesto marziale il piccolo cancello end entra. S seguono anche gli altri seppur con qualche difficoltà.

Tra facce di clown enormi, resti di vestiti da clown ovunque. Pezzi da scena, manichini, appendiabiti, scarpe, miscelate con la calce. Si intravede un oggetto scuro trasparente, una botola sotterrane a on allineano un’altra podo la dopo essere riusciti ad aprire la seconda botola trovano un a capsula di una dimensione di una palla da football americano. Vedono lo strano oggetto e non capendo lo buttano per terra ma non accade nulla non si rompe nulla romane uguale. Luigi lo scaraventa contro una macchina ma nulla sempre uguale. Decidono allora dopo essersi guardati ancora in giro decidono di tornare verso casa dato che sono quasi le dodici.

Luigi:” hEy ragas io sono qui ma allora io la tengo questa sfera lunga voglio provare ad aprirla sembra una meganocciolona, la guarda compiaciuto e entra in casa saltando gli amici .Uno dopo altro anche gli altri rientro nelle loro case.”

Il mattino seguente iniziano presto i preparativi per la scuola. Brocche di latte di ogni dimensione che gira a tutta velocità tra le stanze dei tre ragazzi. La camionetta della scuola sta passando a prenderli e come sempre sono ancora in ritardo. Vediamo Luigi che prende lo strano oggetto trovato la sera precedente e lo mette allineano della cartella di grande dimensioni anzi più grande di lui.

Lungo il viale eugenio il camionista sta aspettando i ragazzi che tardano di qualche minuto ogni puntuale mattina.

Eugenio:”Conto fino a tre e se non arrivano vado..”pensa tra se e se.

Luigi” Eugenio, siamo qui” i bambini arrivano correndo dallato lato della strada.

bUONGIORNO , SCUSA IERI ABBiamo fatto tardi!”

Eugenio:” a questa eta già fate tardi, come cambiano le cose eheh” chiude lo sportello e partono.

Driiiinnnnnn drinn drink : la campanella suona allimpazzata è arrivato lintervallo. I tre amici si riuniscono per parlare della sera precedente e dello strano oggetto che hanno rinvenuto.

Luigi:” Hey ragazzi sapete che ho fatto ? ho portato a scuola loggetto, rho messo nell’armadietto!

Franco:” Che cosa!!?? perche l’ha portato!!”

Antonio:” Infatti perché che vuoi fare?”

Luigi:” Ho pensato perché non provare ad aprirlo con gli strumenti del laboratorio e se proprio non ci riusciamo chiediamo aiuto al prof, Belli che ne dite?”

Franco:” Mhhh- per me va bene alla fine cosa vuoi che ci sarà!”

Antonio:” Ok, andiamo subito in laboratorio allora abbiamo ancora 40 min di pausa circa..”

escono e si dirigono all’armadietto per prendere il soggetto e d aprirlo in laboratorio. Aprono la porta e due studenti stanno per uscire e li guardano con aria strana.

Franco si dirige subito verso la mini pressa in rame in dotazione allo studio laboratorio di analisi chimiche.

Franco:” Hey, luigi passami soggetto”

Luigi:”MM va bene aspetta” apre il piccolo panno di stoffa e mette sul tavolo questa strana sfera di un nero bronzo affumicato.

Antonio la prende di soprassalto e prova a batterla con un tamburello di piombo una sorta di martello molto grande , dopo le due robuste botte , nulla soggetto rimane uguale . Franci osi fa sotto e inserisce nella pressa. Di forte potenza può piegare acciaio . Dopo due o tre giri controlla soggetto ma nulla nemmeno una piccola scalfittura . Luigi allora la prende e con un microcacciavit ante di scalfire le cuciture ai lati dei due micrococchi. ricordiamo che loggettto è a forma di palla da football americano.

 Dopo 15 min di lavoro inserisce nel manlio per vedere se i pezzi si staccano, ma ancora nulla sembra totalmente intatta. I tre ragazzi allora pensavo he forse non si debba aprire , ma le cose non tornano perché quella forma a nocciola, chi ha fatto questo strumento , quanti anni ha! cosa serve da dove viene mille domande balenano nelle loro menti cosi in coro decidono do interpellare il professore di chimica che essendo anche parzialmente giovane sui 35a nei potrebbe venire in loro aiuto.

DRRRRiiiiiiinnnnn la campanella risuona e i ragazzi tornano in classe. nel frattempo vediamo nelle altri classi i ragazzi si divertono a fare fessi i maestri più anziani . Vediamo che interrogato alla cattedra, tiene un auricolare nell’orechio e sente le risposte del suo compagno a fondo classe anch’egli con auricolare. Il giovane professor Belli Nicola si trova nella sala professori mentre controlla le cartelle d alcuni studenti viene disturbato da una vocina proveniente dal corridoio:

Luigi:” Salve prof. ha finito oggi? sarebbe possibile parlarle un attimo tra 20m,la pausa pranzo.”

Pr.bElli.”Ciao Luigi, ma certo non ce problema tanto devo finire qui ne ho ancora per mezzora tranquillo quando vuoi vieni qui.”

Luigi” va bene grazie e a dopo”

Nel frattempo nel Luna Park continuano i lavori di restauro ma alcuni gli operai si accorgono della visita dei ragazzi, una felpa ed un fazzoletto sono appesi alla alt ringhiera che hanno scavalcato vediamo due uomini che si arrampicano a prenderla e la portano allineano del ufficio del bus dei cantiere.

Il ragazzo con auricolare spegne il cellulare sotto il banchetto e vediamo un nove come voto stampato nel diario. La campana suona per ultima volta la scuola è finita per il w end tutti escono allimpazzata tranne i tre ragazzi che vanno dal prof Belli. 

Luigi:” Prof belli è ancora li?” bussa nell’aula professori.

Belli” si luigi sono sempre qui ti ho detto prima che ne avevo per mezzora, comunque aspetta ho quasi finito, “

I tre ragazzi iniziano a parlochiare in attesa..il dott belli aperta porta:

Belli:2 allora, ah ma non sei solo? ciao ragazzi ditemi tutto!!

Luigi” allora è successo che ieri sera siamo andati di notte nel vecchi luna park a fare un giro alcuni ragazzi avevano pèorato a casa delle cose fiche e cosi anche noi abbiamo pensato..

Beli:” va ben andiamo al dunque”

Antonio:” praticamente una volta arrivati abbiamo visto una strana buca e un buco tunnel dentro una alatola più grossa ancora la abbiamo trovato uno strano oggetto!”

Franco:” per me è un oggetto strani maestro tutta una cazzata questa

Luigi: va be cazzata o no per me ce qualcosa dentro e vorrei aprirlo tranne che abbiamo provato ma e impossibile sembra totalmente sigillato a fuoco:”

Belli:” sono un po perplesso ,n on capisco bene ragazzi.” luigi fa per aprire la piccola sacca e una luce particolare dalla quale il prof viene dsuito attratto, 

Luigi-.” ecco qui guardi lei prof.”

Il prof incannato prende questo oggetto nelle mani e lo scruta su ogni lato.”

Luigi:” allora ve lo lasciamo per il w end se lei riesce ad aprirlo, ma ovviamente il contenuto è nostro se è qualcosa di valore o facciamo a meta, “

Franco:2 e si se e qualcosa di bell l’abbiamo trovato noi 

alcuni ragazzi chiamano i tre amici per andare a giocare a calcio inizia la partita di calci pomeridiane i ragazzi escono 

Luigi:”mirracomando prof ci fidiamo di lei a lunedì !!”

Il professore con lo strano oggetto in mano torna nellaualua professori e lo mette nella borsa sistema le ultime cose sae si incammina verso la sa auto parcheggiata a ridosso dell’uscita della scuola.

Ci troviamo in una cittadina tranquilla a ridosso di Milano , sul naviglio da poco sistemato. Di quasi 10000 abitanti tre soli comandi di polizia e tre sole scuole, un centro commerciale un grande parco , un ospedale, una sezione coni dedicata agli sport, una linea di tram e un piccolo aeroporto sorvolato da aeromobili a vento.

Il dott. Belli sta guidando verso casa mentre squilla il telefono:

Anastasia: “ Ciao nik com stai!?” che stai facendo ci vediamo? 

Anastasia è una giovane ragazza capelli color cenere e due grandi occhi verdi. Ora ha raggiunto la maggiore età ma è sta una alunna del dott belli.

Dott.Belli :” ciao anastasia tutto bene grazie e tu!?” in realtà sto guidando, torno verso casa..

Anastasia: A casa?? ma è il w end perché non vieni q trovarmi , mangiamo da me e po un bel film ..”

Nic: “ va bene ok ma non dormo da te non deve andare come l’ultima vota..!”

Anastasia;” te lo prometto ok dopo allora”

Nic-.:” certo ..” sogghigna..

Il dottor Nicola Belli sta guidando la sua monovolume ad aria , per lui è molto importante non inquinare il pianeta; la sua dieta completamente vegetariana lo rende una persona pacifica ed empatica. Mentre gira l’angolo pensa alle parole dei ragazzi” è molto strano..” decide di andare prima a casa per esaminare l’oggetto datogli. 

Arrivato nei pressi del suo isolato si ferma a prendere la cassetta degli attrezzi in comune con marco suo vicino ed anche amico. Quando entra in casa i suoi gatti iniziano a miagolare , vogliono sempre da mangiare e coccole. Dopo aver messo un po chi crocche sul davanzale apre la borsa e sistema lo strano oggetto sul tavolo.

Sembra una nocciola immensa.Come posso aprirla, vediamo un pò..prende la macchina degli attrezzi e inizia a cercare il modo di aprire questo strano oggetto. Dopo aver passato forbici, tenaglie, chiodi, martello, decide di usare il trapano elettrico. Dopo vari tentativi la prima crepa si intravede sul lato destro dell’oggetto. 

Image of a contact lens in 3D

PREVIEW “DEMONEY”

“Un fumo bagnato e vaporoso esce dalla piccola stanza illuminata con una luce calda. Vediamo dei rulli di grosse dimensioni che trascinano pezzi di carta gocciolanti, caratterizzati da tinte che virano dal verde al giallo. Sopra la grande macchina si distingue l’etichetta, stampata nel lato inferiore che dice: “FLUO TEST”. Fuori dalla piccola stanza si perdono a vista d’occhio miglia di mini macchinari che, tra rumori di rulli e fischi vaporosi, stampano decine e decine di foglietti di carta. Siamo nella vecchia zecca nell’Alabama del sud. Lavoratori di colore portano in giro i carrelli che contengono le tinte da mescolare insieme a questo nuovo tipo di colorazione.

«Così il suo sguardo si levava a dominare prospettive politiche ben al di sopra e al di là degli orizzonti di tutti i suoi conterranei, spaziando oltre i confini degli Stati Uniti sul mondo intero, là ove le sorti stesse della democrazia erano in gioco. Spingeva lo sguardo non solo al di là del suo Continente, ma oltre il tempo. Ponderava il futuro e tracciava le direttrici della politica americana per un secolo a venire»

Siamo nel periodo delle guerre di successione. Durante la stampa delle Famigerate banconote Verdi dopo che A.Llincoln autorizzò la nuova ristampa delle famose Green Ones. Un addetto ai lavori riesce a trafugare 11 pezzi e li consegna ad uno sciamano vooodo ancestrale il quale ne amplifica l’aspetto negativo in cinque e moltiplica l’aspetto positivo in altre cinque. Attraverso una pittura a base di limone e semi, imprime dei simboli sulle banconote, rendendole vive . Chi entrerà in possesso delle banconote, una volta immesse nel mercato, saranno il suo bene o anche male, accadranno cose positive e negative a differenze delle due categorie immesse. Una vera lotta si innesca tra i proprietari che le posseggono. Il bene e d il male si confrontano attraverso i mille passaggi delle banconote …

NYC- ESTERNO GIORNO-

Siamo improvvisamente ai giorni nostri, nella grande mela mangiata vediamo un giovane trapper che si allena con le rime, mentre cammina sulla quinta. Entra in un tabacchi e compra delle sigarette.

Una donna è nell’ascensore al quarto piano del secondo più alto grattacielo di Manhattan, stringe un borsello di medie dimensioni e si reca ad uno sportello per cambiare delle banconote provenienti dal Libano.

continua..

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