Ormai l’essere umano si è reso conto di essere non più un cittadino del mondo ma addirittura un cittadino della galassia. Questa apertura verso l’ignoto sta crescendo a dismisura, coadiuvata anche dal progredire dei sistemi informatici e dei mezzi di trasporto. Ha fatto scalpore la notizia di pochi giorni passati: in una spedizione cinese sono stati prelevati diversi kilogrammi di rocce sulla superficie lunare. Il fatto particolare è che gli astronauti sono partiti alla mattina e nello stesso giorno sono tornati con i massi lunari sulla terra. Tutto ciò ti fa capire come le distanze in realtà ormai, non esistino proprio. Si tratta di mera illusione, tutto allora è già collegato con tutto. Da sempre l’uomo ha guardato alle stelle con fascino ed ammirazione, ricordiamoci che una delle ultime teorie evoluzionistiche, ci parla dei frammenti di stella come i veri portatori di vita nei vari pianeti del cosmo.

I rapporti con altre civiltà interstellari sembra un traguardo sempre più vicino.

La federazione galattica esisterebbe veramente ed il suo capitano Ashtar un fedele alleato per l’evoluzione della terra stessa. I velivoli non identificati, gli incontri ravvicinati di secondo e terzo tipo sono cresciuti in maniera esponenziale in questi anni. Sarà una coincidenza? Certo che la nostra tecnologia sta cambiando il corso degli eventi sia in meglio che in peggio. Molti sono gli uomini che fin da bambini hanno questa spinta verso le stelle, io per esempio, da quando sono nato, la sera, almeno mezz’ora prima di dormire, guardo un pò il cielo e le stelle, ricercando una sorta di benedizione per la notte da trascorrere.

Il famoso manichino STARMAN dell’uomo più ricco al mondo Elon M.

In questo bellissimo documentario “STARMAN” in onda su Prime Video, si vede come l’infanzia di Parmitano sia stata caratterizzata da un totale desiderio di viaggi spaziali. La cosa incredibile è che il nostro astronauta Luca, ormai diventato il più famoso, nel mondo degli italiani nell’etere, fin da quando era nato era pressoché sicuro di andare a lavorare alla Nasa negli USA. Come se tutta la prima parte della sua vita fosse solo una preparazione per la seconda. La sua determinazione e convinzione lo hanno portato a centinaia di kilometri di distanza dalla terra. Le immagini, in realtà sono incredibili; il modo di bere all’interno delle celle ha dello straordinario, l’acqua può essere ingoiata come una semplice caramella che fluttua nell’aria. L’esperienza qui la fa da padrone, vediamo che Luca ha all’attivo il maggior numero di passeggiate spaziali rispetto gli altri individui della stazione spaziale internazionale.

Bajkonur

La zona di lancio è rimasta sempre la stessa, il cosmodromo di Bajkonur anche chiamato Tjuratam, è la più vecchia e utilizzata base di lancio del mondo. Si trova a circa 200 km a est del lago d’Aral. La Russia purtroppo ha mantenuto le redini della base anche se spetterebbe ai cittadini del Kazakistan essendo questa a più di 500 km dal confine con la Russia. Risulta essere triste, all’alba del 2021, questa continua supremazia dei paesi più grandi e ricchi rispetto a quelli più poveri e piccoli.

Noi Seedsteriani ci piace pensare che a breve, le minoranze diventeranno delle maggioranze e che la giustizia sia applicata su tutti i fronti. “La paura non è debolezza, è nella paura che si vede il coraggio” con questa frase Luca ci vuole far capire che anche i leoni a volte hanno paura, ma in qualche modo riescono a trasformarla in qualcosa di costruttivo. Anche le partecipazioni di Giannini e Jovanotti regalano lustro a questo corto documentario, che non ha potuto vedere le sale a causa della pandemia.

Anche lo stesso titolo “Starman” sembra riprendere la famosa pellicola di Carpenter degli anni 80′, o la famosa canzone di Bowie rimasta nell’immaginario collettivo, sempre usata come rampa di lancio per i viaggi spaziali. La mappa stellare affascina tutti dai tempi che furono, gran parte delle popolazioni pre-colombiane vedevano nella loro luce, la casa dalla quale provenirono e nella quale un giorno sarebbero tornati. Tutta la pellicola è accompagnata dalla voce di Parmitano bambino, come a dirci che i sogni possono diventare realtà, solo se si continua ad ascoltare il bambino presente in noi anche durante la vita adulta.

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