Sono appena uscite sul “Nyc Times” alcune delle dichiarazioni della Nasa riguardo le decine di migliaia di avvistamenti UAP(Unidentified Aerial Phenomenon) avvenuti negli ultimi decenni. Il documento, commissionato al Pentagono dal congresso di Washington, sarà rivelato questo 25 giugno ma sono comunque trapelate alcune notizie dove è evidente un cambiamento di rotta, la solita negazione del concetto di Ufo viene esclusa a priori, ma sorgono anche alcune novità a livello di sperimentazioni tecnologiche da parte di alcuni stati come Cina e Russia. Ossia le luci, i tubi di plasma, che appaiono quasi ogni giorno sul pianeta, soprattutto nei paraggi di grossi vulcani, sarebbero di origine umana. Dopo aver letto questa notizia, inconsapevolmente è apparsa nella mia testa l’immagine del progetto Blu Beam, nel protocollo che lessi era evidenziato il punto riguardante l’utilizzo di nuove tecnologie per scopi propagandistici. BOOM, sembrava proprio una di quelle coincidenze interessanti.

Blue book project

Secondo il progetto Blu Beam, il nuovo ordine mondiale avrebbe in piano di usare la tecnologia a scopo manipulativo, addirittura attraverso vere e proprie proiezioni su larga scala.

Addirittura viene citata come centralità del piano, l’apparizione di divinità nei confronti dei fedeli.

Uno strano esempio recente è accaduto in Cina, quando gli abitanti hanno visto apparire dalle nubi una città.

Siamo lontani qui dal famoso discorso di Orson Wells quando in radio finse una invasione aliena creando il panico nella popolazione americana. Oggi i metodi sono parecchio cambiati.

Tornando al progetto Blue Beam, si fanno riferimenti alla creazione di ologrammi in 3D, proiettati mediante l’utilizzo di grandi raggi laser, direzionati su uno schermo composto da strati solidi fluttuanti a circa cento kilometri dall’atmosfera terrestre.

Essi quindi cercherebbero di inscenare finte apparizioni al fine di nascondere la verità delle cose.

Alcuni agenti dell’Aeronautica militare americana, ad un certo punto della loro carriera, hanno deciso di lasciare il governo e l’arma , per indagare a fondo sugli strani avvistamenti che costantemente ebbero durante il loro servizio. Descrivono i velivoli a forma di confetto, come dotati di accelerazione istantanea a velocità ipersonica; perplessi, si chiesero come fosse possibile uno spostamento così repentino, nemmeno i video girati riescono a risolvere l’arcano.

Il blue book fu redatto nel 1919 ma anche quella volta l’arrivo della guerra fredda insabbiò tutte le cartelle. Nelle quali già si parlava di una massima quantità di persone sulla terra da mantenere e controllare, una sorta di capienza massima da non sforare. Christofer Cook, Chriss Mellon e Elisando stanno ora cercando di fare luce una volta per tutte sulla questione, senza dimenticare anche le oscure morti di chi si addentrava in profondità nell’argomento.

Tutti gli eventi di oggi in realtà sembra che abbiano una regia ben precisa, troppe sono le coincidenze , come una sorta di pianificazione sulla curva degli avvenimenti. Nulla accade per caso e poi alla fine, se hai un dubbio, non hai dubbi.

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